10.8 ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA


10.8.1 ENTRATA

Gli alunni entrano nell'edificio scolastico nei cinque minuti che precedono l'inizio delle lezioni (7.55), avviandosi ordinatamente alle proprie aule. Devono avere con sé tutto l'occorrente per le attività scolastiche, essere puliti nella persona, ordinati e sobri nell'abbigliamento.

10.8.2 PERMANENZA

Gli alunni si devono comportare sempre correttamente, sia tra loro che con tutti gli adulti, controllando il linguaggio, i gesti, gli atteggiamenti.
Devono prestare attenzione alle lezioni e svolgere in modo accurato le diverse attività, secondo le indicazioni dei docenti. ed educatori. Nelle discussioni di classe devono intervenire in modo ordinato ed ascoltare gli altri. Se in alcuni momenti vengono autorizzati a organizzarsi in modo autonomo, devono cercare di comportarsi con autocontrollo.
Gli alunni possono essere autorizzati dall'insegnante o dall'educatore a recarsi, nei laboratori della scuola, per motivi didattici e nel rispetto dei relativi regolamenti ed orari.
Negli spostamenti dalla classe, gli alunni devono essere accompagnati da un insegnante o da un educatore.
L'accesso ai servizi igienici viene consentito evitando possibilmente la prima, la quarta e la sesta ora. Nelle ore di lezione, gli alunni devono chiedere l'autorizzazione dell'insegnante o dell'educatore, che può permettere l'uscita ad un alunno alla volta.
In nessun caso gli alunni possono uscire dalla classe, se non autorizzati dal docente. Naturalmente, la regola vale anche nei momenti di cambio dell'ora o di momentanea assenza dell'insegnante.


10.8.3 INTERVALLO - RICREAZIONE

L'intervallo nella scuola secondaria di primo grado è una pausa di dieci minuti, dalle 10.55 alle ll.05, il pomeriggio dalle 16.45 alle 17.00.
L'intervallo nella scuola primaria è una pausa di dieci minuti, dalle 09.55 alle l0. 05, il pomeriggio dalle 16.30 alle 16.45.
E' un momento di socializzazione tra alunni, i ragazzi possano trascorrerlo in classe o in spazi prestabiliti. Durante l'intervallo gli alunni possono accedere ai bagni. Per motivi di sicurezza: non devono sostare nei corridoi; è vietato sporgersi dalle finestre.

10.8.4 VIGILANZA

La vigilanza all'interno della struttura scolastica è affidata al personale secondo le norme di legge.

10.8.5 RITARDO

Per un occasionale ritardo di pochi minuti rispetto all'orario di entrata, il ragazzo è ammesso in classe; l'insegnante o l'educatore annota sul registra di classe il nome e il motivo del ritardo. Se il ritardo è più cospicuo, il giorno seguente deve essere giustificato per iscritto. Se diviene abituale, la famiglia viene avvertita affinché venga eliminata la causa del ritardo.

I

L'entrata alla seconda ora di lezione deve essere giustificata personalmente da uno dei genitori o tramite giustificazione scritta sull'apposito libretto. Gli alunni sono ammessi in classe solo su autorizzazione del Dirigente o, in sua assenza, del docente o educatore che è in aula. Il nome e il motivo del ritardo vengono annotati sul registro di classe.


10.8.6 ASSENZE

L'alunno deve presentare la giustificazione dell'assenza (scritta sull'apposito libretto) lo stesso giorno del rientro a scuola, direttamente al professore che è in classe alla prima ora.
Può giustificare l'assenza solo il genitore che ha depositato la firma sull'apposito registro in segreteria e che l'ha apposta sul libretto.
Quando il periodo di assenza supera i cinque giorni (compresi i festivi intermedi) la giustificazione deve essere accompagnata da un certificato medico, che attesti la riammissibilità.
Se la giustificazione non viene presentata, l'alunno viene ammesso in classe; l'insegnante annota la mancanza della giustifica sul registro di classe e invia comunicazione scritta ai genitori affinché facciano pervenire la giustificazione per il giorno seguente; se ciò non avviene, l'alunno viene accompagnato dal Preside, che provvede a contattare le famiglie tramite la segreteria.
I casi di assenze continuative o sistematiche vengono segnalati al Preside dai docenti o dagli educatori della classe, in modo che si possa intervenire per eliminarne la cause.


10.8.7 USCITA

L'uscita dall'Istituto deve svolgersi in modo ordinato. Gli alunni sono accompagnati fino all'ingresso principale o secondario (secondo le disposizioni fissate) dal proprio docente o educatore.


10.8.8 USCITA ANTICIPATA

L'uscita anticipata può essere richiesta in casi eccezionali e per validi motivi. L'eventuale autorizzazione viene concessa dal Dirigente o, in sua assenza, da uno dei suoi collaboratori o dal docente! educatore che si trova in servizio nella classe.
L' alunno/a deve essere prelevato da uno dei genitori o, se questi sono impossibilitati, da un'altra persona maggiorenne, su autorizzazione scritta del genitore e dietro presentazione di un documento di riconoscimento.


10.8.9 DISPOSIZIONI SPECIFICHE INERENTI I VIAGGI DI ISTRUZIONE E LE VISITE GUIDATE

- i viaggi d'istruzione e le visite guidate e le uscite nell'ambito del Comune per la partecipazione ad iniziative culturali o sportive, devono essere inserite in modo organico e coerente nella programmazione dell'attività educativa e didattica della scuola che dà gli indirizzi generali e del Consiglio di Classe che le propone e le organizza;
- i viaggi d'istruzione devono essere programmati fin dall'inizio dell'anno scolastico per permettere al Consiglio d'Istituto di provvedere alle delibere di sua competenza prima delle vacanze natalizie. Il Consiglio d'Istituto sentito il parere del Collegio dei Docenti, indicherà inoltre il periodo nel quale concentrare i viaggi di istruzione. Nel realizzare tali iniziative si dovrà tener conto che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di partecipazione di rilevante entità o tali, comunque, da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero natura e finalità dei viaggi di istruzione;
- il Consiglio di Classe deve esprimere il nome dei docenti/educatori disponibili ad organizzare visite e viaggi e ad accompagnare gli studenti e dovrà prevedere almeno un insegnante/educatore sostituto per ciascun viaggio. Gli insegnanti/educatori accompagnatori devono essere due per classe. Per un numero superiore di classi gli insegnanti accompagnatori devono essere, di norma, uno ogni quindici studenti;
- viaggi e visite non possono essere effettuati nell'ultimo mese di lezione. Nel programmare tali viaggi si evitino i periodi di alta stagione turistica e le giornate prefestive. E' fatto divieto, in via generale, di intraprendere qualsiasi tipo di viaggio nelle ore notturne;
- le domande per le visite guidate devono essere presentate in Presidenza almeno 10 giorni prima della loro effettuazione, 15 giorni prima se la Segreteria dovrà provvedere al noleggio dei mezzi di trasporto.


10.8.10 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

I rapporti con le famiglie si mantengono attraverso diverse modalità:

- colloqui individuali richiesti dalla famiglia (nelle ore messe a disposizione dai docenti e previo avviso scritto sul diario dell'allievo);
- colloqui generali fissati una volta per quadrimestre dove i genitori possono incontrare tutti i docenti in orari e locali messi a disposizione dall'Istituto;
- comunicazioni tramite diario dove i docenti informano le famiglie dell'allievo per casi di particolare rilevanza;
- comunicazioni attraverso il “libretto delle valutazioni” dove ogni docente riporta i voti meritati dall'allievo nelle prove orali e scritte;
- avvisi di particolari iniziative (affidati agli allievi per la consegna ai genitori) per le quali la famiglia deve rilasciare o meno la propria autorizzazione.

In generale, quando gli alunni dimostrano scarso impegno, problemi di carattere disciplinare, calo di profitto, vengono contattate le famiglie per coinvolgerle maggiormente nell'azione educativa e per cercare strategie risolutive. Le diverse forme di comunicazione vengono incontro a queste esigenze perché riteniamo che il coinvolgimento della famiglia nei processi formativi degli allievi, aiuti a rimuovere gli ostacoli che rallentano o impediscono la loro crescita umana e culturale.