|
3.1 BREVE INTRODUZIONE STORICA
Il Convitto Nazionale “ Cesare Battisti “ è la più antica istituzione scolastica loverese; inserito in un complesso monumentale del XV secolo che comprende la Basilica di Santa Maria Assunta e l'edificio ad impianto rinascimentale del Convitto propriamente detto (ex Convento dei Francescani), dove attualmente sono ospitate le Scuole Statali Primaria e Secondaria di Primo Grado.
La scuola del Convitto affonda le sue radici nel lontano passato, in quanto la sua fondazione risale al 1626, quando il risveglio culturale di Lovere nel XVI secolo fece sorgere l'esigenza di aprire scuole private e pubbliche; fra queste nacque un Collegio nel chiostro della Basilica di S. Maria trasformato poi in uno dei Seminari della provincia di Brescia sotto la diretta sorveglianza del Cardinale Molin, Vescovo della città che, con decreto del 1763, gli diede una nuova organizzazione e il nuovo nome di Seminario di Lovere.
Durante la sua plurisecolare azione scolastica e formativa il “C. Battisti” ha dato al mondo della cultura e della scienza uomini illustri come Geremia Bonomelli, vescovo di Cremona; il patologo Camillo Golgi, premio Nobel per la medicina nel 1906; Giovanni Scalvinoni, oggi meglio conosciuto come Beato Innocenzo da Berzo; don Angelo Bosio, guida spirituale delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa , fondatrici dell'Istituto delle Suore di Carità, il prof. don Luigi Marinoni, studioso di storia locale e direttore del Convitto, il beato don Arcangelo Tadini, fondatore delle Suore Operaie; il pittore Guadagnini, il beato avv. Giuseppe Tovini, (fondatore della rivista didattica “La Scuola Italiana Moderna”, del quotidiano “Il Cittadino di Brescia”, del settimanale “La Voce del Popolo” e della Banca San Paolo di Brescia).
|